L’Etruria

Redazione

Auguri, Nella !

Auguri, Nella !

Il 13 febbraio 2022 Nella Baldetti Gallorini, affezionata lettrice del nostro giornale, compie novantanni. Un compleanno importante che non è dato a molti festeggiare .

I figli Massimo e Paolo ci hanno chiesto di formulare un pubblico augurio alla loro adorata mamma attraverso L’Etruria, facendoci pure pervenire due belle poesie, che la Nella conserva in un suo quaderno di memorie, che scrive sopratutto di notte.

Nella Baldetti  nasce il 13 febbraio  1932, nella parte toscana del Ferretto da Lince Feroci e Giacinto Baldetti. A questo angolo di Toscana Nella rimane sempre affezionata e legata e proprio al Ferretto è dedicata la prima poesia che qui pubblichiamo.

Il Ferretto

Piccolo paese, anzi borgata / dove ho trascorso la mia gioventù, / antica la casa dove sono nata, / molte le persone che non ci sono più. / Ricordo la chiesa in mezzo ai fiori / che un vecchio avo fece costruire / le sue vetrate dai mille colori / che si spengono di luce all’imbrunire. / Rivedo i bianchi altari coperti di lini / le immagini di santi e cherubini. / Rivedo azzurra e grande la navata. / Viva il paese dove sono nata!

Già qualche anno fa L’Etruria pubblicò alcune poesie di Nella Baldetti e in quell’occasione Nella ci disse:  “la mia infanzia è stata segnata dalla guerra che con i suoi ricordi ancora influenza i miei componimenti più melanconici. Nonostante i tanti anni passati ad Arezzo, molte delle mie poesie sono legate ai luoghi e agli affetti di quella terra. Ho sempre "appuntato" memorie, racconti e poesie, ma solo dagli anni 1980  ho trovato il desiderio di mettere su carta in rima e in modo organico i miei pensieri. Trovo che sia stata una bella occasione per mettere in luce una parte di me che avevo tenuto nell’ombra fino a quel momento. Finalmente potevo comunicare con tanti amici vicini e lontani e uscire dalla mia solitudine di vedova. Mi piace star sveglia fino a tardi e comporre finché la vena poetica muove la mia penna. Ritengo che la notte sia fonte d'ispirazione e compongo più volentieri nel suo accogliente silenzio. Quando il sole tramonta è come se iniziasse un nuovo giorno, e in quel rapido passaggio gli oggetti svaniscono per dar forma ai  pensieri, alla speranza di un mondo migliore da tramandare alle generazioni future con l'esperienza di chi ha il peso di tanti anni sulle spalle”.

Oggi Nella, vedova di Alfredo Gallorini, compie novantanni, ma, pur vivendo ad Arezzo, è rimasta sempre la giovane, bella  donna attaccata a Terontola e Cortona, che porta nel cuore;  e quando può viene  ancora a trovare il figlio Paolo nella antica casa terontolese. Di recente le ha regalato una bella poesia intitolata Ricordi , che qui di seguito pubblichiamo:

Grigio casolare di campagna / la pioggia che ti filtra lungo il muro / lascia passando un grande solco scuro. / Il vecchio tetto qua e là avvallato / sembra che dica ‘ora giù mi butto’! / E cigola lo scuro sgangherato / che il vento fa ondeggiare tutto. / Mancan le porte e le vecchie scale / non ti danno più il coraggio di passare, / la piccionaia che ha tubato tanto / ora tace tra le tue corrose mura. / Ecco, mi scendono lacrime di pianto; / il tuo silenzio mi fa un po’ paura!

Con queste due poesie inviateci dai suoi devoti figlioli, a nome anche delle loro rispettive famiglie, dei nipoti e di tutti i parenti , anche L’Etruria si unisce ai loro sentimenti speciali , formulando auguri di lunga vita a questa nostra concittadina poetessa e signora gentile, che, vivendo in Arezzo, porta sempre nel cuore la sua terra natia.

Nella foto di corredo, Nella Baldetti Gallorini, in una immagine della sua ultima estate precovid passata a Terontola . 

Ivo Camerini