L’Etruria

Redazione

Rino Migliacci è andato in pensione

Il primario di Medicina Interna dell’Ospedale della Fratta lascia dopo quarantaquattro anni di servizio encomiabile

Rino Migliacci è andato in pensione

Dopo una vita passata tra corsie e ambulatori, il primario della Medicina Interna dell’Ospedale “Santa Margherita” della Fratta di Cortona,il dottor Rino Migliacci, appende il camice “al chiodo” per la meritata pensione.

Il 1 Giugno 2026 ha completato la sua intensa e lunga carriera, tutta spesa tra Cortona e la Valdichiana Aretina, diventando uno dei volti più riconoscibili della sanità pubblica locale.
L’ospedale della Fratta,Cortona e la Valdichiana perdono un professionista eccellente, un punto di riferimento prezioso per la nostra sanità pubblica, per il nostro territorio, per la nostra comunità. La sua lunga, ininterrotta presenza all’Ospedale Santa Margherita è stata un punto di riferimento fondamentale per i tanti pazienti che sono stati assistiti dalle sue cure. Una presenza fondamentale per la sua grande professionalità unita ad una umanità straordinaria. Valori personali che  sono stati sempre il bel biglietto da visita del dottor Rino, della sua carriera di studi sempre in fieri e mai statica . Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Perugia nel 1981, Rino inizia subito col tirocinio in Medicina Generale.

Dal 1982 al 1988 è medico interno all’Istituto di Semeiotica Medica di Perugia; nel 1987 ottiene la specializzazione in Medicina Interna; poi nel 1988 rientra come assistente di Medicina Generale all’Ospedale di Cortona.
Nel 1993 diventa Aiuto Corresponsabile e dal 2007 prende la direzione della S.C. di Medicina Interna della Valdichiana Aretina.

Una vita professionale tutta legata alla Usl Toscana Sud-Est quella del dottor Migliacci, che, tra il 2012 e il 2016, è responsabile dell’Area Funzionale Medica USL 8 Arezzo; dal 2016 al 2020 garantisce il “supporto per reti cliniche integrate ospedale-territorio”, ovvero crea una rete per far comunicare meglio l’Ospedale con i medici di famiglia e i servizi del territorio.

Dal 2020 al 2024 coordina la rete clinica diagnostica vascolare non-invasiva, portando a Cortona competenze che prima costringevano i pazienti a riferirsi altrove.
La sua specializzazione in Angiologia Medica a Catania nel 1990, il perfezionamento in Medicina Vascolare nel 1994, il dottorato in Biologia e Fisiopatologia Vascolare a Perugia nel 2006 lo hanno reso un punto di riferimento per chi ha problemi circolatori.
Dal 2015 è nel Comitato Etico di Area Vasta Sud Est come esperto in Bioetica e “clinico internista”. Dal 2017 è nella Task Force Aziendale per le sperimentazioni cliniche e da giugno 2023 siede anche nel CERT, il Comitato Etico Regionale della Toscana, come esperto di nuove procedure diagnostiche e terapeutiche invasive e semi-invasive.
Con l’andata in pensione del dottor Migliacci l’Ospedale della Fratta perde un medico che ne ha fatta la storia. Per generazioni di cortonesi, essere ricoverati in Medicina Interna voleva dire trovarlo sempre lì in corsia, disponibile  a spiegare, a tranquillizzare, a decidere.

Per noi colleghi più giovani (compresi entrambi i suoi figli, Giulia e Nicola, rispettivamente Medico di Medicina Generale presso Castiglion Fiorentino e Medico di Medicina Interna presso l’Ospedale San Donato di Arezzo) Rino è stato un maestro. Ci ha insegnato che fare il medico è prima di tutto ascolto e missione; che la competenza tecnica senza umanità non è mai sufficiente.

Dopo aver salvato innumerevoli vite, ora che è in pensione, gli auguriamo di salvare anche un po’ di tempo per se stesso. Sicuramente ha lasciato il camice bianco con un po’ di nostalgia, ma con la coscienza tranquilla perché  la consapevolezza di aver giocato una buona e bella partita da centravanti di sfondamento come quando da giovane era una “ stella del Cortona-Camucia”. Rino infatti lascia un reparto solido, una rete costruita, e un’eredità che i giovani colleghi dell’Ospedale della Fratta, suoi allievi, sapranno sicuramente portare avanti nel migliore dei modi, fedeli sempre all’agire medico “in scienza e coscienza”.
Grazie, Rino! Per gli anni, per gli insegnamenti, per l’esempio, che hai dato non solo ai tuoi allievi in ospedale, ma anche a noi giovani medici cortonesi, che spesso ti siamo venuti a chiedere consiglio e aiuto. Ti dobbiamo molto. Ma siamo certi che anche le genti di Cortona e della Valdichiana ti devono molto. Buon meritato riposo una carriera di sacrifici, dedizione e cura verso gli altri!  Nella foto-collage, tre immagini del dottor Rino Migliacci nel suo ultimo giorno di servizio al reparto di  Medicina Interna della Fratta.

Chiara Camerini