L’Etruria

Redazione

Storie di Noi. Storie di Cam

Presentato a Terontola il bel libro di Tulli e Lorenzoni

Storie di Noi. Storie di Cam

Martedì 5 maggio 2026, presso il CST Terontola c'è stata la presentazione del Libro "Storie di Noi- Storie di Cam”, realizzato grazie ad un progetto curato dallo psicoterapeuta e Arte terapeuta Marco Tulli e dalla Psicologa e Vice Direttrice del Cam Angelica Lorenzoni.

Uno dei messaggi che il bel libro manda ai lettori  è che ciò che viene narrato nel Libro,"Non sono storie diverse: sono specchi in cui, se abbiamo il coraggio di guardare, possiamo riconoscere noi stessi" .

L’evento si è aperto con l' intervento del dottor Marco Tulli che si è focalizzato sia sull'esperienza fatta, sull'importanza del percorso che ha avuto un valore prioritario rispetto alla perfezione del risultato, sia sul valore terapeutico del raccontare e del raccontarsi, come dimostrato fin dall' antichità, fin dagli antichi Greci.

Dopo l'intervento deldottor Marco Tulli, ha preso la parola la dottoressa Angelica Lorenzoni che ha aggiunto interessanti dettagli del percorso da cui il libro è nato e si è soffermata sull'importanza dell' “ascoltare”.

Angelica Lorenzoni ha concluso poi il suo intervento leggendo alcuni brani del libro che sottolineano l' impatto emotivo, educativo e relazionale che questo percorso ha avuto sugli ospiti della struttura che hanno partecipato al progetto.

Le parole lette sono state la loro voce e, in quanto tale, una testimonianza tangibile di quanto vissuto e condiviso negli incontri che erano diventati un rito e un appuntamento a cui non mancare per ritrovarsi senza giudizio e senza paure.

Il pomeriggio si è concluso con una breve performance degli ospiti del Cam, liberamente ispirata al libro.

L’evento del 5 maggio è solo l' incipit di un progetto in itinere che la dottoressa Maria Rosaria Stigliano sta seguendo con la preziosa presenza e guida del dottor Marco Tulli.

Anche questo incontro rientra nei martedì della Promozione della Salute del CST e,in sintesi essenziale,  il messaggio che il libro manda a tutti gli amici del Cam è: “la mia storia è fatta delle tue stesse parole” ed insieme “ la tua storia è fatta delle mie stesse parole.

(IC)